“Val Grande in verticale 2018”: siamo già al lavoro

“Val Grande in verticale 2018”: siamo già al lavoro

Sull’onda del successo ottenuto con l'”edizione zero” di Val Grande in Verticale, il settembre scorso, fervono i preparativi per la prossima edizione che si annuncia più ricca di eventi, con nuove vie ri – attrezzate e altre ancora “fresche” di realizzazione. Il tutto con una particolare attenzione agli scalatori di gruppi o federazioni straniere. Potete seguire le notizie sui preliminari dell’organizzazione su https://www.caitorino.it/valgrandeverticale/ , sulla nostra pagina fecebook e su questo blog. Intanto, save the date!

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Notizie dall’inverno 2017-2018

Le particolari condizioni che hanno caratterizzato la stagione invernale 2017-18 non sono state particolarmente propizie per l’attività in Sea, su ghiaccio nella fattispecie. Dopo una notevole siccità protrattasi fino alla fine di ottobre e in parte a novembre, il mese di dicembre ha visto le prime precipitazioni nevose significative e un abbassamento delle temperature nella media stagionale. Il periodo di freddo, protrattosi per tutto il mese, non ha potuto beneficiare delle precipitazioni normali autunnali, cosicché l’intelaiatura di formazione è stata piuttosto esigua per le cascate a medio apporto e pressoché esigua o nulla per quelle a scarso apporto.  Le temperature, abbondantemente sotto lo zero sono perdurate dal 10 dicembre al 2 gennaio per poi alzarsi vertiginosamente in accompagnamento a una depressione sul golfo di Genova che, a partire dal 7 gennaio, ha portato piogge a sud dell’arco alpino con carattere alluvionale fino a una quota di 1800-2000 metri. Quest’evento ha decretato la quasi totale inagibilità anche delle poche strutture formate e distrutto quelle in formazione. Successivamente, le temperature sono rientrate nelle medie stagionali e gli apporti nevosi nel mese di febbraio sono tornati episodici ma costanti, con due nevicate fino a quote di pianura in una fase accompagnata da Burian. La condizione delle cascate, soprattutto quelle stalattitiche, non ha affatto beneficiato di questo episodio di freddo anomalo perdurato per una settimana. Al contrario, ha determinato forti tensioni che hanno creato rotture e distacchi. Al momento, dopo le nevicate delle prime due settimane di marzo, all’imbocco del vallone si misurano circa 30 cm di neve mentre al Massiet si arriva a 40 cm. I versanti di Leitosa presentano grandi accumuli di neve senza ancora grandi episodi valanghivi, che hanno invece interessato in tre diverse riprese la Gorgia di Mombran. Tutto l’anfiteatro dell’invernou, sulla sinistra idrografica del Massiet e il Vallone di Marmorand, appaiono ancora interessati, nelle creste di sottovento, da notevoli accumuli con ancora pochi distacchi fatta eccezione per quelli spontanei di neve umida verificatisi in marzo. Il socio Marco Blatto ci comunica di aver salito nell’inverno: “Couoir di Iride”, “Scudo stellare”, “Corazza di Nosferatu”, “Pineteo” e “Vena del Naufrago”. Lo stesso ci comunica la prima salita di una breve cascata formatasi per la congiuntura di particolari eventi meteorologici sulla “Parete di Mombran”: “Cacciatori solitari” 45 m III/4, salita il 12 febbraio 2018. Relazione nella sezione apposita. Non sono pervenute altre segnalazioni di salite, tuttavia, altre segnalazioni saranno gradite scrivendo a: rocciatorivaldisea@libero.it

Rock news di fine estate e d’autunno

Molte le novità di fine estate e d’inizio autunno nel vallone di Sea.  Ancora nel mese di luglio, Maurizio Oviglia con Eugenio Pinotti e Fabio Erriu ha liberato “Gente distratta” (Oviglia-Caneparo 1984) mentre, con Simone Sarti, a settembre, ha liberato “Oltre il Giardino” al bracciolo sinistro del Trono di Osiride (Oviglia -Bolla 1984). Sempre in settembre, Oviglia e Simone Sarti hanno ripreso e liberato “Alice e la Cascata Arcobaleno” (Oviglia in solitaria, 1984). Attivi, come sempre, i nostri soci Luca e Matteo Enrico, che con Luca Brunati hanno ripreso e rettificato “Arcipelago America) alla Parete dei Numi (Girodo-Grassi-Margaira-Siri 1986). Marco Blatto ci comunica di aver salito in solitaria una nuova e bella fessura trad al “Lato oscuro della Forza”, sempre in Sea, mentre con il socio R.Rivelli e U.Lardieri, ha completato il restyling della falesia Tchaparàt di Cantoira, con l’apertura di nuovi tiri. Sempre Marco Blatto con Simone Fedrigo e Giorgio Grillo, ci segnala la rimessa in funzione del circuito di bouldering di Prà Cistel, in Forno Alpi Graie. con nuovi passaggi fino al 7a. Tutte le Relazioni nella pagina dedicata. A presto!

Val Grande in Verticale, il raduno

Val Grande in Verticale, il raduno

Il Club Alpino Italiano Sezione di Torino, organizza sabato 9 settembre e domenica 10 settembre, la prima edizione di Val Grande in Verticale. Si tratta di un libero raduno di arrampicatori e di escursionisti che avranno così la possibilità di conoscere le numerose possibilità di arrampicata della Val Grande oltre al celebre vallone di Sea. Due giorni all’insegna dell’arrampicata, del bouldering e dell’escursionismo. L’evento è realizzato con la collaborazione esterna del nostro gruppo e con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Chialamberto.

Programma

Sabato 9 settembre

 dalle h 8:30 > Ritrovo presso il Campo Giochi del Comune di Chialamberto. Accoglienza e informazioni

Attività libera di arrampicata, bouldering ed escursionismo sulle pareti e i sentieri del Vallone di Sea e della Val Grande di Lanzo

h 18 > aperitivo all’Albergo Pialpetta (Piazza S. Lorenzo, 1, 10070 Groscavallo TO) con conferenza “La Val Grande in verticale”

Cena libera

h 21 > incontro con Sergio Martini, settimo uomo al mondo ad avere scalato tutti gli ottomila e secondo italiano, a Chialamberto (località Cossiglia) presso il Palazzetto dello Sport


Domenica 10 settembre

 

dalle h 8 > ritrovo presso l’Albergo Savoia di Forno Alpi Graie. Accoglienza e informazioni. Attività libera a scelta tra:

– arrampicata nel Vallone di Sea, su vie multipitch e trad

– bouldering nel Vallone di Sea

– corso pratico d’arrampicata con l’utilizzo delle protezioni veloci, a cura della Scuola Gervasutti. Maggiori informazioni e iscrizioni >

– gita escursionistica al Rifugio Daviso, festa del rifugio e polentata riservata ai soci CAI con regolare iscrizione. Maggiori informazioni e iscrizioni >

– gita sociale CAI Lanzo al Bivacco Fassero-Soardi, riservata ai soci CAI con regolare iscrizione. Maggiori informazioni e iscrizioni >

h 18 > cena di chiusura presso l’Albergo Savoia di Forno Alpi Graie. Prenotazione obbligatoria: albergo.savoia@gmail.com


Nota Bene: l’organizzazione declina ogni responsabilità per incidenti che si possono verificare durante l’attività, che resta sotto la responsabilità di ogni singolo partecipante.

Rock news estate 2017

Ancora un’estate ricchissima di attività in Val Grande di Lanzo, con gran fermento nel vallone di Sea, come da tradizione. Segnaliamo un’intensa attività dei nostri soci Luca e Matteo Enrico, con Luca Brunati e Flavio Parussa. Sono state riviste, con nuove varianti, numerose vie del “Bracciolo destro” del “Trono di Osiride”, come le “Docce Scozzesi”, “Bolle di parole”, “Mosaico di quarzo” mentre sul “Bracciolo sinistro” è stata oggetto di restyling la bella “Via del Ripiego”. Sullo “Specchio di Iside” – Settore Centrale è stata finalmente risistemata la prima parte della “Via Maestra”, opera questa sempre dei nostri soci Luca e Matteo Enrico, Flavio Parussa e con Mattia Giudice (per la parte bassa). Nel settore dell'”Avancorpo”, sempre Luca e Matteo Enrico, con Mattia Giudice, hanno rettificato il tracciato della “Via Robinson” e con Flavio Parussa di “Quarantesimo viaggio nel manicomio sociale”. Alla “Reggia dei Lapiti”, i nostri soci Marco Blatto e Renato Rivelli con Umberto Lardieri, hanno richiodato dal basso “Sognamo sapendo di sognare”. Sempre in Sea, questa volta sulla “Torre di Gandalf” , segnaliamo la nuova via di Maurizio Oviglia “Minas Tirith” aperta con Eugenio Pinotti e Fabio Erriu. Una grande realizzazione anche per i lecchesi Jacopo Larcher e Paolo Marazzi, che hanno liberato “Cosi parlò Zarathustra” allo “Schienale” del “Trono di Osiride”, solo con materiale tradizionale. In Val Grande, in molti settori si segnalano novità interessanti. Sempre Luca e Matteo Enrico (talvolta con l’aiuto di Mattia Giudice) hanno richiodato dal basso la parte alta di “Base Jump” e del “Tempo di Medjekewis”, iniziando anche la revisione di “Una Favola Per Dinda”. Sulla “Cupola del Bec di Mea” si segnalano due nuove realizzazioni dal basso: ” Incantatori di serpenti” e “Quarzo rosso”, opera dei nostri soci M.Blatto e S.Cordero che hanno anche aperto alla “Parete del Roncet”: “La retorica degli angeli” e richiodato, raddrizzandola, “Lega la Lega”. Sempre al Roncet segnaliamo una bella via nuova dal basso, opera dei nostri soci R.Rivelli e M.Blatto: “Strategia dell’inutile”. Nuova falesia a 20 minuti dal Rifugio Paolo Daviso nel vallone di Gura: la ” Parete della Morena”, posta a 2350 metri sulla morena sinistra del Ghiacciaio Martellot. Le vie attrezzate a spit (con qualche monotiro “trad”) sono state aperte tutta dal basso dai nostri soci M.Blatto, S.Cordero, R.Rivelli, con F.Chiarottino. Sul versante “alpinistico”, segnaliamo la via nuova sulla parete sud del Corno della Placche 2961 m aperta in stile tradizionale dai nostri soci R.Bensio e M.Blatto. Relazioni nella sezione dedicata di questo sito. Rimanete aggiornati e seguiteci su facebook!

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Rock news autunno 2016, primavera e inizio estate 2017

Molte sono le news riguardanti la roccia del vallone di Sea e della Val Grande. Continuano i lavori di restyling sulle pareti di Sea dei nostri soci Luca, Matteo Enrico, Flavio Parussa, Luca Brunati, attivi dal finire dell’estate scorsa a oggi, sullo Specchio di Iside e sul Trono di Osiride anche con nuove e difficili realizzazioni. I soci Marco Blatto e Renato Rivelli hanno completato lo Speroncino dell’Improvvisazione e sistemato le soste e alcune vie di tutto il settore che va dal Droide allo Sperone di Gilgamesh. Sempre nel vallone Maurizio Oviglia comunica di aver realizzato la prima libera senza l’aggiunta di materiale non tradizionale della sua via “Apprendisti Stregoni”. Durante la sua visita in Sea ha inoltre chiodato un tiro alla Barma dou Pianet, valutabile 7a. Apprendiamo inoltre che il nostro socio Elio Bonfanti ha iniziato una nuova via sullo schienale del Trono di Osiride…per ore top secret! Tutte le relazioni nella pagina “Nuove vie e riattrezzamenti”. Fuori da Sea segnaliamo sempre l’attività dei nostri soci Luca e Matteo Enrico ed Elio Bonfanti, attivi nel recupero di Roci Ruta. Sempre Marco Blatto e Renato Rivelli hanno completato il Roncet (tutto richiodato) aprendo dei nuovi tiri. sono in fase di pulizia, inoltre, anche i Torrioni del Biollé e il Bec di Mea. Rimanete aggiornati sulle novità in Val Grande visitando la nostra pagina facebook

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