Sagnassebloc 2015

Il “Vallone di Sea Climbing Meeting”, giunto ormai alla ottava edizione, quest’anno si concede un anno sabbatico. Era giusto e doveroso fermarsi almeno per un po’ per non risultare troppo ripetitivi, tornando rinnovati nelle idee per le prossime edizioni, con molte vie nuove e riattrezzate e, soprattutto, la nuova guida del vallone che quest’anno non siamo riusciti a ultimare. Non per questo abbiamo deciso di passare del tutto la mano, anzi, ci presentiamo agli appassionati ed estimatori di Sea con una proposta nuova. Alla luce delle recenti polemiche sulle strade forestali che hanno “sfregiato” il fianco sinistro idrografico della Val Grande di Lanzo, in uno dei posti più belli e interessanti dal punto di vista paesaggistico, intendiamo quest’anno essere presenti proprio là affinché ciascuno possa farsi un’idea propria sulla “strada” come elemento “positivo/negativo” per la montagna. Si potranno così mettere a

Il Gias Fountanés con la Levanna di quinta (ph. M.Blatto)

Il Gias Fountanés con la Levanna di quinta (ph. M.Blatto)

confronto due realtà opposte: la “Via degli alpeggi” del Sagnasse-Alpetta, una strada che in trent’anni ha permesso di recuperare realmente un’economia agro-pastorale nell’area, e le due più recenti strade Rivotti-Riane e Rivotti – Bec di Mea, la cui utilità appare più nebulosa e discutibile. Nonostante i colpi assestati al paesaggio dalle nuove opere, il versante compreso tra il M.Barrouard e il Gran Bernardé, rimane uno dei più belli e suggestivi dell’intera valle, ricco di storia e teatro delle prime esplorazioni “alpinistiche” di Motti e dei protagonisti del “Nuovo Mattino”, fin dalla metà degli anni sessanta. Ci troveremo domenica 26 luglio con gli amici
I Torrioni di Prà Longis (ph M.Blatto)

I Torrioni di Prà Longis
(ph M.Blatto)

“boulderisti” a 1880 metri di quota presso il bellissimo terrazzo naturale di Pianou, un balcone panoramico sul dirimpettaio vallone di Sea, sul gruppo Ciamarella – Gura – Levanne, ai piedi del M.Morion. Un paesaggio di alta montagna plasmato dalle glaciazioni del pleistocene, con i bellissimi laghi di escavazione presso l’Alpe del Sagnasse. La propaggine meridionale della cresta sud che scende da uno spallone secondario del Morion è nota come Cresta di Prà Longis, culminante con articolati e caotici affioramenti rocciosi, alla cui base sono disseminati centinaia di massi di varia cubatura. La roccia è uno gneiss occhiadino appartenente alla cupola di rocce vulcaniche che costituisce il Massicci del Gran Paradiso, molto rugosa e fessurata. Su questi torrioni, esplorati tra il 1982 e il 2004 sono state tracciate alcune vie dalle caratteristiche abbastanza “alpinistiche” mentre il bouldering e l’arrampicata sportiva sono una scoperta assai più recente. La “Via degli alpeggi” si presta alla mountain-bike e al nordic-walking, mentre si possono fare delle bellissime escursioni ad anello nel bacino dell’Alpetta e nel vallone della Vercellina. Negli alpeggi, buona parte dei quali ristrutturati si produce dell’ottima toma, fontina e ricotta. Per chi giungerà in valle già il sabato, sarà possibile arrampicare nei settori: Bec di Mea, Bec di Roci Ruta, Torrioni del Biollè e Reggia di Asgard, con un buon parco vie adatte ai principianti e agli scalatori medi, ben chiodate e di rapido accesso.

Sulla via "Mirtillomania" (ph M.Blatto)

Sulla via “Mirtillomania”
(ph M.Blatto)

Sulla "Via del diedro" ai Torrioni del Biollé (ph.M.Blatto)

Sulla “Via del diedro” ai Torrioni del Biollé
(ph.M.Blatto)

Bouldering a bordo lago (ph S.Cordero)

Bouldering a bordo lago
(ph S.Cordero)

Programma

Sabato 25 luglio
Per chi arriva già nella giornata di sabato, ritrovo alle ore 10 presso il Bar Setugrino di Pialpetta (Groscavallo). Possibilità di arrampicare presso il Bec di Mea, il Bec di Roci Ruta, i Torrioni del Biollè e la reggia di Asgard. Distribuzione su richiesta di materiale informativo e relazioni.
Cena libera presso i ristoranti consigliati: Albergo Pialpetta, Albergo Ristorante Setugrino, Cit Ma Bun (Groscavallo), Ristorante Cesarin e Agriturismo il Corvo Reale Cchialamberto). Pernottamenti con particolare accoglienza per gli scalatori presso: B&B “Lou Scialè” di frazione Bonzo, B&B “Fermata Alpi Graie” di Forno A.G., Posto Tappa GTA di Pialpetta (Setugrino) “Agriturismo il Corvo Reale” di frazione Mottera.
Domenica 26 luglio
Ore 9: Ritrovo all’Albergo Pialpetta per la distribuzione del materiale informativo e organizzazione delle auto. Salita alla frazione Rivotti. Le possibilità di parcheggio sono piuttosto ridotte. Si consiglia di compattare gli equipaggi e di parcheggiare senza intralciare il traffico. Un paio di auto autorizzate dell’organizzazione potranno caricare del materiale su richiesta. L’area di Pianou si raggiunge dalla frazione Rivotti con un’agevole e panoramica passeggiata su strada sterrata in circa 1 ora.
Ore 11,00: blocchi per tutti nella splendida area di Pianou – Sagnasse 1880 m, trad climbing, fessure da liberare, arrampicata sportiva e multipitch sui Torrioni di Prà Longis. Per chi non arrampica: escursioni guidate, prove di nordic walking, visita agli alpeggi.
Ore 19,00: cena di chiusura tutti assieme presso il Ristorante Cesarin di frazione Breno di Chialamberto, storico locale punto di ritrovo del “mucchio selvaggio” e dei protagonisti del “Nuovo Mattino”.

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